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"In cammino con Gherardo degli Angioli" Testo di Alessandra Gallotta Regia di Antonio Caponigro
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I nostri progetti
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In questo testo si immagina un dialogo tra Gherardo ed il suo maestro Vico, dal quale emergono le posizioni dei due personaggi sulla poesia e sul popolo napoletano, visto con gli occhi dell'intellettuale e del giovane poeta. Il dialogo avviene durante una passeggiata per le vie della città, che si anima attraverso le voci dei suoi abitanti, mediante dialoghi e scene di vita quotidiana. Questo, per meglio rendere l'atmosfera popolare, chiassosa ed anche malinconica, nella quale i due personaggi hanno vissuto ed in cui si sono formati. I popolani, corollario al dialogo, fanno emergere il contrasto esistente tra la classe colta ed il popolo minuto ai tempi del vicereame spagnolo. Napoli incalza con la sua corporeità e contraddittorietà, coprotagonista della nostra storia. La scenografia può essere un angolo di una città, una piazzetta, una stradina. Le musiche inserite contribuiscono a determinare un'atmosfera popolare ed umana. Alcune scene in dialetto, tratte da autori napoletani ed adattate alla situazione, "contaminano" il dialogo serio e colto dei due personaggi, e rendono l'immagine della Napoli di allora: una città oscena e pulsante, ironica e sofferente. |
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In cammino con Gherardo
degli Angioli
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Anna de Mendoza de la Cerda, |
Arco dei
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