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                          contro tutti i genocidi

"Ricordare è un dovere morale.

Ricordare è un obbligo verso le nostre coscienze e quelle dei nostri figli, perché,

se si rimuove dalla storia la vergogna dei genocidi  consumati dagli uomini contro i propri simili,

inconsciamente se ne legittima l'accaduto e l'orrore torna ad essere possibile."                                                                                                                                                                                       

   
 

 

 

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                           La colomba si sbagliò

Testi inediti, scelti, adattati, a cura di Alessandra Gallotta

Regia di Antonio Caponigro

                                                                                

                    

Gli uomini in

Giallo    Enzo Pietropinto       

Verde   Raffaele Sansone    

Arancio Francesco Squillante    

Chitarra Angelo Plaitano    

 

Le donne in

Bianco   Anna Bambino        

Rosso    Lucia Guarnirei     

Celeste  Adriana Marino    

Blu        Filomena Vuocolo        

Soprano Esmeralda Ferrara

 

 

 

 

 

Il lavoro teatrale si snoda in percorsi intrecciati di voci recitanti, strumenti e sonorità classiche e moderne che evocano, nelle loro drammaticità, momenti lirici di una struggente intensità. La performance si apre con un'atmosfera di cupo presagio a cui sembra impossibile sottrarsi. Prosegue con ritmi musicali e narrativi sempre più incalzanti, proiettando gli spettatori nel cuore di alcuni dei più tragici orrori della storia. Proprio allora comincia ad avvertirsi un alito di luce: la speranza, che sa risvegliarsi anche quando la più piccola via d'uscita sembra negata. Ogni attore indossa un velo. Ogni velo ha un colore diverso. Ogni colore è un simbolo. Tutti insieme i colori rappresentano l'arcobaleno, i popoli, i bambini morti, la speranza, la pace, di cui ricordano la bandiera.

 

I veli sono protezione, casa, tenda, muro. Sono la coscienza di ogni uomo o donna eliminati dall'odio e dall'intolleranza razziale. Colori contro il cieco accanimento, luce contro le aberrazioni dell'animo, canto contro l'oblio, danza allegorica contro chi nega la religiosità della vita.  

In cammino con Gherardo degli Angioli

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Anna de Mendoza de la Cerda,

Principessa di Eboli

Arco dei Tredici, Amori e morte a Sud di Masaniello

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La colomba si sbagliò
Intervista immaginaria ad

Emily Dickinson

Omaggio ad Alda Merini

Duje  Chiapparielle

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